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Immagini ottimizzate | SEO linee guida (Parte 9)

Eccoci ad una nuova puntata, diciamo così, di questo approfondimento sulla Ottimizzazione per i Motori di Ricerca (SEO): oggi parliamo di immagini ottimizzate.

Spesso diamo per scontato che un sito abbia delle immagini, siano queste delle gallerie o siano delle immagini a supporto di un testo di approfondimento, tuttavia anche queste possono essere fonte di indicizzazione da parte dei motori di ricerca e devono in ogni caso essere “leggibili” dai browser anche se questi hanno la funzione di visualizzazione immagini disabilitata.
Non dobbiamo dimenticare anche che esistono gli screen reader per chi ha disabilità visive, ovvero quei particolari programmi per navigare che leggono, nel vero senso della parola, le informazioni sullo schermo attraverso una voce sintetizzata e devono essere in grado di informare gli utenti che esistono delle immagini che devono essere descritte.

Come possiamo fare in modo che i browser ed i lettori testuali possano descrivere tali immagini?
Molto semplicemente aggiungendo un tag “alt” con relativo testo descrittivo come di seguito: <img src=”./immagini/immagine.jpg” alt=”Casa di montagna”>

Questo piccolo attributo, permetterà di visualizzare il testo “Casa di montagna” al passaggio del mouse sull’immagine e al tempo stesso farà sì che uno screen reader possa informare vocalmente l’utente che si trova su quella determinata pagina del tipo di immagine.
Nello stesso modo i motori di ricerca, che funzionano esattamente come un qualsiasi screen reader, possono indicizzare anche questo tipo di contenuto e restituirlo come risultato di possibili ricerche sul web.

Se usiamo le immagini con attributi di link, ovvero cliccabili, il testo alternativo (alt) sarà utilizzato in modo simile al testo di qualsiasi altro link.

Ricordiamoci però di non abusare delle immagini per la navigazione, in special modo quando un semplice menù testuale può assumere la sua funzione in modo egregio ed è facilmente riconoscibile dai motori di ricerca e di conseguenza indicizzabile.

Suddividiamo i contenuti in cartelle

E’ sempre buona, anzi ottima regola suddividere i vari contenuti in cartelle ed eventualmente sotto cartelle per ogni categoria di argomento, quindi vale anche per le immagini per le quali dobbiamo usare sempre i formati più comuni, ovvero JPEG o JPG, PNG o GIF.

Questi formati sono compressi e quindi più leggeri, di conseguenza sono adatti per il web e possono essere visualizzate con qualsiasi programma per navigare.

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Grafico, fotografo (da sempre) e webdesigner dal 1990, mi occupo di consulenza aziendale per il marketing e di progetto e impaginazione per la grafica tradizionale, oltre che della progettazione e realizzazione di siti web dinamici, statici e e-commerce. Ho collaborato con agenzie di Milano, Bologna, Varese, Udine e Roma per la progettazione grafica e realizzazione di siti web.

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